Patrick Wilson, noto per il ruolo di Orm “Ocean Master”, ha espresso il suo punto di vista sul possibile futuro della saga di “Aquaman”. L’attore, che ha interpretato il fratello di Arthur Curry, interpretato da Jason Momoa, nei due film del franchise DC, ha dichiarato di non essere particolarmente interessato a un terzo capitolo, ritenendo che il suo personaggio abbia già concluso il suo arco narrativo.
L’attore non si aspetta un terzo capitolo del franchise DC
Durante un’intervista con Variety, la star di “Insidious” ha spiegato di non sentire la necessità di tornare nei panni di Ocean Master. “Non credo di sperare in un terzo film”, ha dichiarato. “Ho già interpretato più volte lo stesso personaggio in altri franchise come ‘Insidious’ e ‘The Conjuring’. Non ho nulla contro i sequel, ma se guardiamo al percorso di Orm, è stato il cattivo nel primo film e poi si è redento nel secondo. Dove potrebbe andare ora?”.
L’attore ha anche confermato di non avere alcun contratto per un eventuale terzo film, sottolineando che non c’è stata nessuna frustrazione da parte sua e che non riesce a immaginare un’evoluzione naturale della storia.
Soddisfatto dell’esperienza nei cinecomic
Wilson ha ribadito che sarebbe comunque felice se il franchise di “Aquaman” si concludesse con “The Lost Kingdom”, uscito nel 2023. Ha anche affermato di essere orgoglioso delle sue interpretazioni nei cinecomic, avendo avuto l’opportunità di vestire i panni di Ocean Master e di Nite Owl II in “Watchmen”.
“Ci siamo divertiti molto a girare il secondo film e sono grato di aver preso parte a due universi così particolari. Interpretare Nite Owl II e Ocean Master è stata un’esperienza unica. Entrambi sono personaggi bizzarri e mi sono piaciuti molto”, ha dichiarato l’attore.
Il futuro del personaggio nell’Universo DC
Nonostante la sua apparente tranquillità riguardo alla chiusura della saga, Wilson ha ammesso che non escluderebbe un ritorno nei panni di Ocean Master, a patto che la storia lo giustifichi. Tuttavia, è consapevole che l’Universo DC è stato completamente rinnovato con l’arrivo di James Gunn e Peter Safran, i nuovi responsabili dei DC Studios, che hanno dato il via a un reboot dell’intero franchise.
“Se ci fosse la possibilità, tornerei? Dipende. Chi dirigerebbe il film? Quale sarebbe la storia? È un personaggio strano, e non so come potrebbe essere riutilizzato. Ma hanno intrapreso una direzione completamente diversa per l’Universo DC, quindi penso che il nostro percorso sia stato già scritto. È stato bello finché è durato”, ha concluso l’attore.
Il successo di “Aquaman” e il calo del sequel
Il primo “Aquaman”, uscito nel 2018 con la regia di James Wan, è stato un grande successo commerciale, incassando 1,15 miliardi di dollari a livello globale, con un budget di produzione tra 160 e 200 milioni di dollari. Il sequel, “Aquaman and the Lost Kingdom”, è stato pubblicizzato come l’ultimo capitolo del DC Extended Universe (DCEU) prima del riavvio della saga. Tuttavia, non ha replicato il successo del primo film, fermandosi a 439,4 milioni di dollari al botteghino mondiale, a fronte di un budget di 205 milioni di dollari.
Anche se il futuro di Aquaman resta incerto, i fan della saga possono continuare a seguire Mister Movie per rimanere aggiornati su tutte le novità legate al mondo DC e al cinema di supereroi!