Notizie bomba per Mel Gibson! Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha ribaltato la sua precedente decisione, aprendo la strada alla restituzione del diritto alle armi per l’attore premio Oscar. Questa svolta arriva dopo una condanna per violenza domestica del 2011. Ma cosa ha portato a questa inattesa inversione di rotta? Scopriamolo insieme!
Il Caso Gibson: Quando la Politica Incontra la Giustizia
La decisione ha sollevato non poche polemiche, soprattutto dopo le dichiarazioni di Elizabeth G. Oyer, un’avvocata del Dipartimento di Giustizia che sostiene di essere stata licenziata dopo aver espresso pareri negativi sulla reintegrazione di Gibson. Oyer ha insinuato che la decisione fosse legata al ruolo di Gibson come ambasciatore speciale di Hollywood, insieme a Jon Voight e Sylvester Stallone. Accuse pesanti che sollevano dubbi sull’imparzialità del processo.
Violenza Domestica e Diritto alle Armi: Un Tema Sensibile
La legge federale vieta a chi è stato condannato per violenza domestica di possedere armi da fuoco. Nel 2011, Gibson si è dichiarato non colpevole per evitare il carcere, ricevendo una condanna a tre anni di libertà vigilata, servizio comunitario, un anno di terapia e una multa di 570 dollari. Nonostante ciò, il Dipartimento di Giustizia ha ritenuto opportuno ripristinare i suoi diritti. Una decisione che fa discutere, soprattutto considerando la gravità del reato commesso.