I creatori del franchise horror “A Quiet Place” anticipano i piani per spin-off internazionali

Scopri di più su I creatori del franchise horror “A Quiet Place” anticipano i piani per spin-off internazionali
Credit: Paramount Pictures

Dal suo debutto nel 2018, A Quiet Place di John Krasinski ha conquistato il pubblico, incassando oltre 340 milioni di dollari al botteghino. Il successo è stato replicato con A Quiet Place Part II nel 2020, consolidando la saga come uno dei franchise horror più amati degli ultimi anni. Dopo lo spin-off A Quiet Place: Day One, la serie continua a evolversi, con nuove prospettive all’orizzonte.

Il futuro di “A Quiet Place”: il franchise potrebbe espandersi a livello internazionale

Ora, i creatori Scott Beck e Bryan Woods hanno condiviso interessanti anticipazioni su come potrebbe svilupparsi il futuro della saga, aprendo a un’ambientazione internazionale che potrebbe dare nuova linfa alla narrazione.

Un’espansione oltre i confini americani

Durante gli Independent Spirit Awards, Beck e Woods hanno discusso con Collider delle possibilità per il franchise. Fino ad oggi, le vicende si sono svolte principalmente negli Stati Uniti, con la famiglia Abbott alle prese con l’invasione delle misteriose creature note come Death Angels. Tuttavia, A Quiet Place: Day One ha introdotto un’ambientazione più urbana, mostrando gli eventi iniziali dell’apocalisse a New York.

I due sceneggiatori, però, sono interessati a spingere il concept ancora oltre, immaginando un film ambientato in una realtà completamente diversa. Beck ha spiegato: “Ci piacerebbe esplorare A Quiet Place in altri paesi, con una lingua straniera e una cultura differente, in modo che la sceneggiatura si intrecci in maniera unica.”

Anche Woods ha espresso il suo entusiasmo per questa possibilità, suggerendo l’idea di una versione sudcoreana del film, magari diretta da un regista emergente sulle orme di Bong Joon-ho (Parasite). Secondo lui, un’ambientazione internazionale potrebbe ampliare le prospettive del franchise e renderlo ancora più coinvolgente per il pubblico globale.

“A Quiet Place” segue le orme di altri franchise

L’idea di espandere una saga horror oltre i confini americani non è una novità. Netflix ha già sperimentato questa strada con Bird Box Barcelona, spin-off del celebre Bird Box, che ha esplorato l’invasione in Spagna. Sebbene il film abbia ricevuto recensioni contrastanti, ha dimostrato che il pubblico è interessato a vedere come un’apocalisse venga affrontata in contesti culturali diversi.

Se A Quiet Place decidesse di adottare un approccio simile, potrebbe ottenere risultati ancora più ambiziosi, specialmente se affidato a registi capaci di combinare tensione e profondità narrativa. Nomi come Yeon Sang-ho (Train to Busan) o David Moreau (Them) potrebbero essere perfetti per un capitolo ambientato all’estero.

Il futuro del franchise

Mentre i fan attendono nuove conferme su un possibile sequel, l’intera saga di A Quiet Place, incluso Day One, è disponibile in streaming su Paramount+. Con un concept così forte e possibilità narrative inesplorate, il franchise ha ancora molto da offrire, sia negli Stati Uniti che oltre i confini.

Fonte: mw
Link adv