Un recente rapporto di Variety svela presunte tensioni dietro le quinte della nuova versione live-action di Biancaneve. Al centro delle polemiche, l’utilizzo dei social media da parte di Rachel Zegler.
Reazioni a catena dopo un post pro-Palestina
Dopo la pubblicazione del teaser trailer nell’agosto 2024, un post di Zegler su X a sostegno della Palestina ha scatenato un’ondata di reazioni. Fonti interne a Disney si sono dichiarate “scioccate” dalla presa di posizione politica dell’attrice.
Secondo il report, Disney è intervenuta rapidamente, con il produttore Marc Platt che ha incontrato Zegler a New York. Tuttavia, l’attrice si è rifiutata di rimuovere il post. Nello stesso periodo, sarebbero aumentate le minacce di morte rivolte a Gal Gadot, interprete della Regina Cattiva, spingendo Disney a incrementare la sicurezza per l’attrice israeliana.
Un insider citato da Variety attribuisce la responsabilità dell’escalation a Zegler, sostenendo che l’attrice “non ha compreso le ripercussioni delle sue azioni” sul film e su Gadot. Il rapporto di Variety fa riferimento anche a presunti problemi causati da post anti-Trump pubblicati da Zegler dopo le elezioni presidenziali del 2024. In seguito a questi episodi, Disney avrebbe deciso di affidare a un esperto la supervisione dei post dell’attrice prima dell’uscita ufficiale del film.
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